Le malattie infiammatorie demielinizzanti del sistema nervoso centrale, in particolare la Sclerosi Multipla (SM), lo spettro della Neuromielite Ottica (NMOSD) e la patologia associata ad anticorpi anti MOG (MOGAD), rappresentano un ambito di crescente complessità clinica e gestionale, che richiede competenze aggiornate e un approccio multidisciplinare integrato. La neurite ottica, isolata o inserita nel contesto di tali patologie, costituisce spesso la manifestazione clinica di esordio e pone rilevanti sfide diagnostiche, prognostiche e terapeutiche.
La crescente complessità dei quadri clinici e la disponibilità di nuovi biomarcatori sierologici e di tec-niche di imaging avanzato hanno reso imprescindibile un approccio integrato e condiviso tra neurolo-go, oculista e neuroradiologo. La corretta interpretazione dei sintomi visivi, dei segni oftalmologici, dei reperti neuroradiologici e dei dati laboratoristici è fondamentale per una diagnosi tempestiva, una stratificazione prognostica accurata e l’impostazione di strategie terapeutiche personalizzate, in grado di prevenire la disabilità visiva e neurologica a lungo termine.
In questo contesto, la neuro-oftalmologia si configura come ambito di intersezione tra diverse disci-pline, nel quale il confronto multidisciplinare rappresenta un valore aggiunto essenziale. La collabora-zione tra specialisti consente non solo di ottimizzare la gestione clinica del paziente nelle fasi acute e croniche della malattia, ma anche di uniformare i percorsi diagnostico-terapeutici, migliorare il fol-low-up e favorire l’appropriatezza delle decisioni cliniche.
Il presente evento formativo ECM si propone di offrire un aggiornamento sulle più recenti acquisizioni in tema di fisiopatologia, diagnostica e trattamento delle malattie infiammatorie demielinizzanti con coinvolgimento del nervo ottico, promuovendo un modello di gestione condivisa e multidisciplinare, in linea con i principi della formazione continua e con le esigenze della pratica clinica quotidiana.